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Pubblicata il 16/06/2008
Sulla tua ombra tetra
non adagerò la mia scarna immagine.
Né il contadino – ignaro
consolatore della natura-
mi chiamerà goccia d’acqua
prima di diventare palude,

Il salubre ristagno delle mie scelte
è la parabola per la tua zoppicante
caducità.

Il mio solo handicap è quello
di toglierti dalla luce,
mendico della notte.
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ma non c'era un commento prima qui?

magari giacomo avrebbe potuto apprezzarlo... mah scompaiono le cose mò

il 16/06/2008 alle 16:53

Considerazioni personali che evocano l'universo del tuo pensiero e la libertà delle tue scelte.
Ciao, mati.

il 16/06/2008 alle 23:52