Ventidue anni
Una donna
Ma dentro
crudelmente
scioccamente
quasi naturalmente
Immobile come fango
infantile niente cristallizza
Ho guardato indietro
per troppo tempo
Per troppo tempo
ho voluto non pensare
Al futuro
Adesso
Che il passato possa redimere
possa redimersi?
Come ho potuto dimenticare
i nessi logici di causa-effetto
ogni comportamento ha le sue conseguenze
anche il non fare
anche il non voler guardare quest'ennesima
bruciante
sconfitta
sempre la stessa
Voltarsi altrove
E poi nulla
Il mio nulla
Pantano nebbioso che sono diventata
Più forte di me
Mi inghiotte