PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/06/2008
E ritorno ad appendere sogni
sul filo dell’orizzonte inesplorato

Nati insieme alla mia essenza e conservati intatti su percorsi sin qui giunti dell’arco vitale a me destinato

Con la speranza tormentata dai deboli confini di pace e di inquietudine

Con la certezza autentica dell’origine dei figli di Adamo

Immaginando per ogni chimera
una traccia significante per ascoltare con semplicità il messaggio divino

Tendo la mano timidamente a chi sospira lo stesso volo sublime, pieno di innocente lealtà e devozione,

per esaltare ogni piccolo seme affinché germogli e tramandi l’annuncio

Poi in silenzio aspetterò il dileguarsi dei clamori del mio egoismo,

fisserò con occhi lucenti l’abbraccio degli angeli custodi ed esprimerò loro gratitudine

Quando finalmente avrò conquistato l’attenzione delle mie molecole potrò incidere sul primo gradino dell’anima il simbolo dell’armonia

e il perdono diventerà per…dono.
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bella bella ,aver raggiunto quel gradino è già pace ,leggerti in questo attimo di malinconia mi fa pensare che a volte bisogna rincorrerla la speranza anche stando accanto al vetro a vedere la pioggia che lava il vetro,cia grazie ,cate

il 05/06/2008 alle 10:28

Tu sei costantemente molto dolce con me....sempre sincera amica....
Leonardo

il 05/06/2008 alle 21:22

Non siamo noi a rincorrere la speranza, è lei che ci porta in braccio.
Felice per le tue parole.
Grazie
Leonardo

il 05/06/2008 alle 21:27

Ciao Leonardo,
è bello sentire quanto tu sia in LUI ..
io sono ancora costantemente alla ricerca , ma ho ancora molte cose da risolvere... e lungo sarà il mio cammino..
un abbraccio olly

il 05/06/2008 alle 22:34

....e più lungo sarà il cammino e più tempo avrai per imparare a riconoscerLo.
Ti abbraccio.
Leonardo

il 05/06/2008 alle 22:37

Credere non è una necessita della mente e della coscienza, per te è la certezza di possedere un dono speciale.
Hai una valida guida accanto.
Ti accompagna nel cammino della vita e ti aiuta a ritrovare la giusta direzione nell’impegno e nella fede, anche nei momenti delle fragilità e delle inceppature.
Il suo segno è visibile in te ed è la forza propulsiva del tuo procedere verso la luce del futuro.
Ciao, mati.


il 05/06/2008 alle 23:36

Mati, io senza meriti ti assomiglio.
Rispondi tu al motivo.....io non sono in grado.
Leonardo

il 05/06/2008 alle 23:51

il 08/06/2008 alle 21:58

c'è una bellissima poesia che parla di Dio che ci cammina accanto sulla spiaggia e noi vediamo le nostre orme accanto alle sue , poi ad un tratto le orme diventano solo due e noi crediamo che Lui ci abbia abbandonato proprio nel momento in cui eravamo più stanchi e persi ,invece quello era il momento in cui Lui c'ha preso tra le sue braccia per portarci verso la salvezza . Dio non ci abbandona mai , ma ci mette continuamente alla prova tirandoci su per i capelli proprio qundo stiamo per annegare. ti abbraccio Leo . veronica

il 16/06/2008 alle 00:04