lo sa la rosa in primavera di esser profumata
e lo scoiattolo allegro di vivere su di un albero?
un sasso è consapevole di essere durissimo?
forse noi uomini
crediamo una cosa,
il poco che possiamo udire di questa melodia dell'universo
il poco che vediamo degli elementi che tutto formano
il poco che l'olfatto porta a galla da questa fogna di città
il poco che toccando ci impressiona davvero
il poco che mettiamo in bocca,che è pure soggettivo
e siamo fermamente convinti che non ci sia altro.
non ridiamo
quando il tavolo è ruvido eppure liscio all'occhio
e la pietra pesantissima e piccola come una biglia.
non ci sorprendiamo
quando il vento fa ballare i capelli
e la pioggia cerca di ferirci.
non capiamo
che l'albero è vivo, perchè non cammina
che l'insetto soffre, perchè non urla
che il pianeta soffre, perchè non si lamenta
questo lo pensiamo solamente
ed il pensiero, è la prima forma d'ignoranza.