non è scatenare il putiferio ,ma è dire la propria opinione che vale ,ma lo si dovrebbe fare sempre e non quando si rema contro ,hai detto giusto per quel che mi riguarda ,è bello avere ideali, portarli alla luce ,ma devono avere valenza per tutti ,siamo individui che vivono insieme,è il bene comune che porta civiltà,grazie ,di questa tua ,cate
Destra o sinistra, questo e' il problema:se sia piu'nobile d'animo sopportare gli oltraggi, o prender l'armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli.
Un mio amico, diceva cosi'...!
si, ma il prender armi deve esser fatto nella maniera giusta:non credi forse che "l'arma" della tolleranza zero, sia quella sbagliata? il primo esempio. insomma viva il combattere, ma nella maniera giusta.(che può anche essere il sopportare, chi lo sa)
io volevo scatenare un putiferio di dibattiti, cosi da portare alla luce il bene comune
allora sono con te ,forse si è perso il valore del confronto ,la politica dovrebbe essere quello ,tante idee che danno il senso di cervelli in movimento non controllati ,e pensieri ,iniziative ,astratte e concrete ,sai ,parlo sempre per cate se non sembro imboccata e tacciata di fare propaganda ,io di sicuro sono più vecchia di te ,e ne ho viste e sentite ,e amo la storia di ieri per trarne mio personale insegnamento ,credo che siamo arrivati ad un panorama un pò piatto ,sono per la pace ma non possiamo pensarla tutti in egual modo ,allora è sano discuttere civilmente e quando si mettono in campo i problemi di tutti ,che sono tanti,pensare e risolvere quelli e non le beghe dei partiti .che dici ,qualcun'altro dei poeti risponderà al tuo quesito ,io me lo auguro ,un abbraccio cate
speriamo che tutti rispondano!! hai perfettamente ragione, la politica è quello, ma noi giovani non ne abbiamo lo spirito. è un ciclo storico, quando le possibilità politiche paiono libere ed al tempo stesso il ruolo della propria società nella politica "mondiale" diminuisce, bene i giovani si rifugiano altrove.
è successo nelle città greche, con l'avvento degli stati ellenistici di alessandro, succede oggi in italia, ormai parte di un europa più grande di lei, che a sua volta pare impotente di fronte alle decisioni americane. aggiungi la fine di ogni illusione dopo la mancata rivoluzione del 68, frullalo con la morte di quell'alternativa crollata con quel muro sporco di sangue e in fine cuoci tutto per 20 anni di rimbambimento mediatioco e voilà, la pietanza della piatta politica è servita.