Credo nella distanza tra le persone
annullata da una stretta di mano
che cancella ogni differenza
e mette la parola fine alla guerra.
Credo nelle favole
che i bambini colorano col sorriso
di chi impara da solo
a camminare, leggere e scrivere
per il proprio bisogno
di muoversi, capire e comunicare.
Credo nella solitudine delle stelle
che cadono a turno,
suicidi di luce consumati al buio,
credo in chi all’alba le raccoglie
e le mette all’orecchio
per ascoltare la notte.
Credo all’utopia
dei sogni della gente normale
che diventa realtà
tra due persone speciali,
penso a me
penso a te
penso al nostro domani.
Credo
disperatamente in quel dio che ci ha fatti incontrare
ed ogni volta che ti guardo
vedo la perfezione
d’una luce più forte del sole a cui non credevo
e adesso m’abbronza di felicità.
Dedicata a Sabrina.