qualcosa è sfuggito all'osservatore
attimi che non si sono incisi sulla tela
l'inchiostro ha rallentato e non ha potuto arrivarci
siamo saliti sulle scale del paradiso
e fermi alla soglia sprofondati giu senza riuscire ad entrarvi
avessi scritto prima
senza pensare agli altri e al viaggio
le sfumature dei colori
mi strapperei gli occhi potessi farvi capire
le sfumature dell'anima
i miei sorrisi che diventano pietà
i suoi occhi che si fanno incerti come mai avrei creduto,
iridescenti anguille che non sanno la strada.
e l'eco elettronico che trasmette desiderio
vuole vedermi, e Sosso anche mi vuole, vicino a lui,
così come deve essere
vicini come sempre siamo stati
amici come calici di birra e trip.