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Pubblicata il 05/05/2008
In questi giorni
di tristezza e
di dolore
dove anche il sole
si lascia andare
tra nuvole oscure
e nebbie interminabili
quando l’alba
si confonde
con il tramonto
e la luna non
si rispecchia
nel lago,
ove non c’è
confine netto
tra montagna
e cielo.

E la pioggia
scroscia
sbattuta dal vento
su strade infinite
non vi è che luce
di folgore celeste
a illuminare col
suo lampo
questa gelida terra
i cui figli
vengono fracassati da tempesta
e le membra cadono
come in turbine di
fini petali scarlatti.

Ma io,
forse invano
aspetto uno squarcio
di lama solare
attraverso le
oscure coperte
di questa coltre
che m’impedisce
di rimirar le stelle
e metter fine
a quest’angoscia solenne.




A Toffa e Maria Teresa


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la lama solare che squarcia la coltre sono le tue stesse parole. hai già ritrovato il filo delle perdute stelle con la gioia della speranza.
molto bella.
L.

il 05/05/2008 alle 23:13

arriva sempre a ristorare il buio ,la speranza ,bella,ciao ariele

il 06/05/2008 alle 07:59

Bella dedica

il 07/05/2008 alle 11:11

Grazie di cuore a tutti...
avrei preferito non dedicarla a qualcuno in quanto queste 2 persone non sono più con noi...

il 11/05/2008 alle 15:51

Cara Azzurra, ancora andrai a rimirare le stelle ,e aprire al tuo volto un sorriso ... Ma lacia che gli
altri ti aiutano... Non si può vivere in silenzio.....
Incomincia da adesso, io ti sto tendendo le mani.
Un abbraccio di solidarietà.
Dora

il 16/05/2008 alle 12:07