Mi sommergono ancora
i nostri colori condivisi,
uragani di troppe emozioni
passate eppure presenti,
vessate, coinvolgenti,
come quando eravamo sospesi
tra il giorno e la notte
ma non era pomeriggio,
la vita non era un miraggio.
E in questo giorno di maggio
- alta la testa, ma non è festa -
mi dice, ci dice, la brina:
non può essere più come prima.