Chiudi la porta, e lascia fuori il mondo;
la giornata è passata,
e senza troppi danni.
Taci; ed ascolta le parole dette,
ma soprattutto quelle
che non hai pronunciato
per non mostrare l’anima
a uno sguardo svagato.
Non vedi che le rose
son rifiorite? Ascolta, e riassapora
dei petali la seta
fra i polpastrelli, anche se basta un refolo
a scompigliarne la bellezza austera.
Nel silenzio che tutto avvolge intorno
rampolla quella vita che ti impregna
la notte, il giorno, il pianto ed il sorriso.
Amaro, lo so, hai il cuore, e non c’è miele
che lo possa addolcire nel tramonto.
Chiudi perciò la porta,
e lascia fuori il mondo. Taci. E ascolta.