uno sguardo ai sogni/ricordi passati, una malinconia ad avvolgere forse ciò che non era dovuto ma desiderato con intensità, bella quell'immagine dell'incipit e la conseguente accettazione nel distacco della chiusa...
Un caro saluto
Axel
..eppure..si vive intensi..altrimenti non scriveresti le poesie che scrivi..bacio
... un paesaggio di angoli...
Lì, nell'angolo c'è il mistero.
Se ti ci "ficchi" (come i topolini) e ne esci incolume, vai oltre. Pericoloso, molto pericoloso per chi non sa amministrare l'amor proprio. Come potrebbe costui, amare gli altri?
P.S. Ti ho risposto sulla "Mazzafionna". Quanti passeretti me so magnato.
Per la "zella" è proprio quella. Quella che si forma ai ragazzini infra le dita de li piedi. A taluni gli si forma nella capoccia.
Ciao Carissima Cate, un'affettuoso abbraccio da Gianni e da Katia.
realtà passata ,ma negli occhi di un bimbo la fame d'amore si nasconde in un angolo,poi vivi ,esci ,ma l'onda di tristezza ritorna,s'affaccia,ma t'insegnano i grandi a veder nuove albe dopo i tramonti ,nel senso immenso del tempo ,grazie ax ,un caro saluto a te cate
come me ,come te ,come tutti ,unici ,e non ripetibili noi esseri ci raccontiamo ,miscuglio di fatti e di sogni,grazie cara un abbraccio ,cate
ecco hai detto giusto ,i bambini si infilano negli angoli per proteggersi come i topolini,rispondendo al resto ,poveri passerotti ,adesso li fai volare nei versiahahah,la zella veniva quante camminATE A PIEDI SCALZI SUL SENTIERO ,,CHE VITA LIBERA SENTIVI LA TERRA ,ADESSO QUALCUNO CON LA SCUSA DI GESTIRE GLIALTRI LA TERRA TE LA SFILA DA SOTTO I PIEDI ,ALTRO CHE ZOLLA DOPO EHEHE E NON DIRMI CHE NON HAI RISO .buonGIANNI , giornata serena dei lavoratori,Abbraccione doppio a te e katia ;cate