Non più disposto a crescere sbagliando,
voglio fuggire e lasciarmi alle spalle il mondo
con le sue tristi felicità e le scelte obbligate,
deciso a dire basta
ho già staccato la spina dello specchio
e sto fuggendo sotto un altro cielo.
Voglio scalare le montagne della superbia,
toccare la fiamma della vita
e spegnerla con le mie lacrime.
Voglio arrivare dove si ferma il vento,
va a cadere il sole
e le strade non hanno nome.
Voglio rompere gli altari del tempo,
tagliare le vene del cielo
ed uccidere la noia a sangue freddo.
A due millimetri dal cielo
e ad un metro dalle stelle,
voglio tuffarmi
in caduta libera nel vuoto
sfidando il vento,
tentando d’ingannare il tempo
che perde significato
e si dissolve nel niente
che s’avvicina velocemente,
libero da pensieri
e schiavo della libertà.
Tutto quello che voglio è la luna nera.