PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/04/2008
Notte, sembra notte
telecomando dito ammaestrato
sfuocato intuito
quasi un rito.

Promessa, d’un calibrato risveglio
solito imbroglio conosciuto
già fuggito al primo sbadiglio
a cavallo della tentazione.

L’alba ormai è vicina.

Acrobazie, al mattino
fra televendite invadenti
nel mercato del tempo
ancora altri dieci minuti.

Dentro un pigiama di scuse.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)

l'immagine di una notte agitata
giustifica la mancata voglia di ributtarsi nel mondo

fantastico il pigiama di scuse
rst

il 14/04/2008 alle 12:14

La figura del pigiama di scuse è grandiosa!
Eh sì, chi non starebbe ancora un po' a letto la mattina? Il mondo è troppo "reale" dopo il sogno...
Bacio Nihal

il 14/04/2008 alle 17:54