il perché e il senso
Ad occhi chiusi
afasia e desideri
smarriscono
la mappa del cielo
senza narrare
senza sciogliere
la loro poesia.
*
Auto e bus sventolano
gli altrui percorsi
io loro asse
li tengo conficcati
nel terreno
di tramonti e solitudini
*
Che nessuno possa insegnare
colma l’incolmabile
vuoto inquieto
da cui ognuno
solo
può imparare.
*
Il gesto più deplorevole
è sul papiro
in cui scrivo la mia vita.
Il gesto più lodevole
è cogliere l’energia
che mi detta le parole
*
Icone blasfeme
e una sola voce
dalle crocifissioni al lobo:
Eccomi!
*
La vita è uno spreco di sé
È uno scampo senza quiete
dall’agguato.
Ogni alba è benedizione.
Benedetto
il tuo anno nuovo.
*
È l’incanto nel giorno
essere un’efelide
dell’universo
guardando l’alba.
*
L’idea che la solitudine
del pensiero
possa evadere
dal rumore
dell’edicola e dei suoi giornali
è la mia solitudine.
*
Ma tu guarda
con tutto il caos
che crea la vita
se a me doveva
capitare uno
con il carattere
che ho io.
Cosi distante da me!
caralbe