in quel di roma è volato un pensiero verso un solitario amico ,augurandogli buon giorno,ciao cate
Chi l'avrebbe detto che un semplice passatempo da tavolo diventasse un argomento filosofico?
Eh, eh, eh, non esageriamo! questa mia poesia, se proprio vogliamo esagerare chiamandola così, è molto semiseria, dove il molto è riferito al semi e non al seria. Un piccolo scherzo se vuoi...
D'altra parte un puzzle in pezzi ha un vaore di entropia sicuramente più elevato dell'immagine ricostruita, per cui effettivamente fare un puzzle significa andare contro il secondo principio della termodinamica. Chissà quali livelli di entropia debbono aumentare per compensare...probabilmente quelli che riguardano i miei poveri neuroni!!!
Ciao
Solo
ti consente di pensare, estraniarti dal contesto...volare oltre, da solo, s'intende..
un saluto.anna
PS. quanto tempo ci hai messo? si può sapere?
Scherzi?? sono circa al 25% del puzzle completato, e della parte più facile. Mi ci vorrà un sacco di tempo pur con la collaborazione del resto della famiglia, anche perchè riesco a dedicarcene piuttosto poco...
Ciao, un salutone
molto bella. Adoro fare i puzzle. Mi piacerebbe farne uno di rembrandt perchè è uno dei miei pittori preferiti. Credo che in noi ci sia un'innata predisposizione al creare e non solo al distruggere. E' per questo che amiamo fare i puzzle, per vedere la bellezza comparire sotto le nostre mani.
Sulla base della mia esperienza ti sconsiglio i puzzle su soggetti della scuola fiamminga. Le vaste aree scure, rischiarate da chiazza di luce sono un incubo! Ma d'altra parte ho fatto quelli di Escher in bianco e nero per cui mi sa che me le vado proprio a cercare!
Ciao e grazie