L' estate avvolse noi giovani
nei dintorni della valle millenaria
rocce arcane dalle forme strane,
il sole tortura le pietre
scalda l' azzurro mare
dalla bianca schiuma.
Noi eravamo in gruppo
strafatti di erba ed altro
cercavamo misteri da risolvere
trafugando oggetti luccicanti
dalla casa della coscienza.
Nella valle non eravamo soli
nostalgici figli dei fiori
avevano barba lunga
uno era la fotocopia
di Jerry Garcia.
Ragazze spoglie facevano
il bagno nell' acqua cristallina
bellissime ragazze
che accendono la passione
al solo sguardo fugace.
Avevamo camminato per
quattro miglia per arrivare
sul posto magico,
abbiamo bevuto i cristalli
disciolti nella bottiglia d' acqua
ed eravamo al punto giusto.
Pensai:
Siamo nel cuore della natura
siamo nel cuore di un' estate pura
di noi nessuno ha paura
solo voglia di esplorare
il capolavoro che Dio
ci ha voluto regalare,
il nostro è un frenetico parlare
fra parole senza senso
e sensazioni di palato amare.
La paranoia muore in questo regno
qui non si bada a pensieri dannosi
non ci sono esseri pericolosi,
siamo animali pacifici e giocosi
vogliosi di novità da registrare
novità che la città non ci può dare.
Abbiamo portato uno stereo
bella musica d' ascoltare,
l' atmosfera è unica
ed è Bob Dylan a cantare,
Mr Tambourine Man
la canzone dello spacciatore
Dylan è unico cantore.
Urlavamo a squarciagola
quelle liriche mascherate
decifrare non era il momento
non c' era aria di sgomento.
Tutto il giorno per viaggiare
un bellissimo panorama d' ammirare
le rocce sembravano danzare
come plastiche figure
da immortalare.