PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 18/03/2008
Sono lo sprovveduto
che ti ha chiesto
un bicchiere d'acqua.
"Ne ho - hai risposto-
uno soltanto, ma è di vetro".
Così sono rimasto con la sete.
Come accadde al largo del Cile
quando per sedici giorni
ci tendemmo alla bonaccia.

Le araucarie riposavano
morbide e distanti
nella luce afona.
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cazzo, ma dai!
davvero?
( io pareggio con ! e ?: sono un insicuro! o no? bo)
sono stato in cile, appunto. a caccia di cacciatori di balene e di miniere di rame.

il 18/03/2008 alle 17:30

la natura chiamava. io , io non sapevo cosa dire. così sono andato. ma ogni tanto facevo capolino: non c'eri mai! allora ho pensato: ma si , una pausa fa bene ( anche i due punti non sono male. sono così insicuro che nella paura di non essere capito: spiego). stai bene?

il 18/03/2008 alle 17:45

acc., ma dall'esterno non si vede. ma dimmi, la luce in fondo al tunnel la vedi? lyndon johnson la vedeva. ma nel suo caso non c'era

il 19/03/2008 alle 12:31

non accenderlo ora. aspetta un altro po'. magari fa giorno. come si dice...TA! ecco la luce. TA! ecco questo o ecco quello.

il 19/03/2008 alle 13:45

Mi domando della bellezza della scappata in Cile...

il 26/03/2008 alle 10:13

... di una bellezza estrema, che ti si ficca nello stomaco e non vuole più lasciarti. Soprattutto il sud. ma ci pensi? il sud del sud. dopo c'è solo l'antartico e poi si ricomincia daccapo.

il 26/03/2008 alle 11:18