PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 29/07/2002
E ricontro quella vecchia strada, quella sempre poco asfaltata,
lunghi passi senza direzione, dove mi porta la mia testa sbadata
capelli spettinati, sguardo sulle nuvole per cercare mille forme
scorgo un cane che sento abbaiare e nel cielo le sue orme
niente gente sento parlare e le voci che mi furono accanto sono sfiorite
lentamente intuisco l'amputazione di quelle piante floride
ed ora nessuna ombra colorata darà carangione ai prati
mentre delle foglie restano sul selciato come simboli sbiaditi
costeggio la riva della strada che mi ricorda l'antico
effigi di visi noti compaiono come parvenze di un amore unico
ed il mio cuore ricoperto dal piombo ancora batte senza suono esterno
laddove l'accumulo di sentimenti si fa pesante come il risveglio in inverno
e sale l'apprensione di rimanere senza parole interessanti
di vedermi con la mancanza di poesia ed essere uno dei tanti
e nella anarchia della mia mente sovrana
divento sempre + folle pensando alla mia felicità lontana.
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