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Pubblicata il 29/07/2002
Questa è per te cara amica dalla pelle di talco,
cara amica dagli occhi di albero,
e ricordi che il destino ci volle amici,
in mezzo a centinaia di parole scritte senza inchiostro,
e così nacque un cieco legame, senza ne viso ne corpo,
solo anima e sensazioni,
a volte c'era una voce che correva per metà italia,
ed eri sempri tu cara amica,
con il sorriso che puoi trovare in mezzo ai bambini dell'asilo,
cara amica con l'anima di lavanda,
e ricordo quando il treno galoppava per portarmi nel tuo sguardo,
ed io lasciai parte di me sul mio comodino,
con te solo con te, forse sono a metà,
era settembre quando giunsi,
era gia autunno, ma per me era primavera,
perchè un fiore sbocciò dentro me,
un fiore a cui strappai i petali,
e non mi accorgevo di quello che facevo,
uno dopo l'altro i petali cadevano nel passato,
quel passato cara amica mia,
che non posso nascondere,
ed ora eccomi a ricucire uno strappo troppo grosso,
ma non m'importa quante volte mi dovrò pungere con l'ago,
perchè mia cara amica,
mai potrei rinunciare alla tue parole,
perchè anche se non posso amarti,
vorrei almeno stringere quello che un tempo era,
quando eravamo uniti senza ne viso ne corpo.



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