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Utente eliminato
Pubblicata il 06/08/2001
Crepuscolo a Nisida
Quiete assoluta di suoni rarefatti
e di sbuffi improvvisi di fumo bianco
Cielo sfioccato di lilla e rosa e oro
Riflessi di luci gialle
sull’acqua calma
come code di aquiloni
al vento
Barche e boe sussultano mollemente
in un prolungato orgasmo senza ansia
Il mare rabbrividisce e s’increspa
come capezzoli di donna in amore
- Sola con la mia solitudine -
Passi scricchiolati sulla ghiaia
Non voglio voltarmi a guardare…
non sei tu che arrivi!

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Bella poesia, belle immagini che richiamano alla realtà che siamo soli anche se è difficile ammetterlo. Ancora complimenti.
Un saluto Pablo

il 07/08/2001 alle 01:26

è lo stesso crepuscolo che osservavo ieri sera...l'hai descritto in maniera formidabile.Spero che la tua attesa si colmi...

il 16/09/2001 alle 11:26

Io vivo molto lontano da Nisida, però conosco l'emozione dei tramonti, l'accendersi improvviso dei colori, il fondersi come di metalli nel cielo. Tu l'hai descritto molto bene, con un'immagine ardita ma affascinante. Brava.

il 20/09/2001 alle 18:16

guarda che strano, sei la stessa della poesia di hikmet.Nisida ha una luce e una storia strana: a volte anche guardandola in due si è soli!
Scusami per l'aggressione all'altra tua poesia, non la meriti!Gianluca

il 29/09/2001 alle 15:09

Scusa se rispondo con così grave ritardo al tuo commento (oltre due mesi!). Non vivo in Grecia purtroppo, magari! Abito nella nebbiosa Lombardia, potrai immaginare quanto i tramonti possano essere meravigliosi qui d'inverno...
Sono d'accordo sul fatto della tristezza: è molto meglio essere in due ad osservare un tramonto, o un'alba. Ma in tal caso forse non avresti scritto ina poesia così bella.

il 04/12/2001 alle 19:56