ad alcuni bastano tre parole per "fare poesia"..il muretto è gelido (colpa del freddo o del gelo che hai dentro?)..il pensiero è sordo..non resta che il suono del silenzio..davvero bella
Grazie, era da molto che non trovavo commenti. Sto lavorando alla pubblicazione del libro ed ho vagato in ph solo sbadatamente. Interessante l'analisi che fai ed è singolare che ad un "prolisso" per eccellenza, come me, venga posto un complimento per aver saputo esprimere qualcosa in poche righe.
Ti dirò che è scritta dopo la pausa pranzo, in una triste zona artigianale in cui il muretto sul quale ti siedi da il senso dell'immobilità e della freddezza, che coinvolge anche te.
La rigidità è interiore, tanto quanto la stabilità dei pensieri assenti e per questo sordi. Abbandonare la testa all'indietro è forse l'inconscio tentativo di fuggire dal quotidiano, seguendo non materialmente il brusìo di un ambiente tristemente silente.
Grazie