Una lama
sottile di sole
balugina fioca
sopra i tetti
della città
affogata nei suoi doveri.
Tutti chini
a creare progetti
di denaio,di inganni,
di morte.
Un bimbo si sorpende:
"Il sole gioca a nascondino!"
Allora tutti rivolti verso quel cielo
troppo trascurato.
Ognuno diventa bambino.
Ora sa fantasticare,
gioire,
amare.