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Pubblicata il 11/01/2008
Smarrì il suo berretto
un dì un poveretto,
strappatogli al capo
da un vento agitato.

Rincorse per metri
usando i suoi piedi
quel vecchio berretto
che un po’ andava stretto.

Ma il vento era allegro
voleva giocare
e il vecchio berretto
non volle ridare.

E alzandolo in volo
lontano dal suolo
sin su, sopra al tetto
depose il berretto.

“Rivoglio il berretto!”

Gridò il poveretto.

“E’ Vero è un po’ stretto
ma cosa mi metto?
L’inverno è vicino
ed io non ho tetto”.

Fu allora che il vento
provò pentimento
e il vecchio berretto
portò al poveretto.

“Non sono scorretto,
ti porto rispetto,
ti rendo il berretto, ma tienilo stretto.”
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Molto briosa.Avanti così

il 11/01/2008 alle 13:00

Mi alleno, devo partecipare a un concorso di filastrocche, le sto postando per vedere se sono comprensibili,
pensi che un bambino possa capirla?

il 11/01/2008 alle 13:46

molto scorrevole ma un po ripetitiva... cmq gradevole^^ continua cosi... magari perfezionala di tanto in tanto e quando scrivi rileggi i tuoi lavori a distanza di tempo puo essere utile :p
grande!

il 11/01/2008 alle 14:56

Si rileggere è essenziale, le filastrocche sono difficili da fare.

Grazie

il 11/01/2008 alle 15:12

allegra briosa ,correvo nel vento dietro a quel berretto ,ciao ariele

il 13/01/2008 alle 08:14

Grazie Ariele.
:)))

il 13/01/2008 alle 11:38