Cercandonella tavolozza
non trovo gli adatti colori
che rappresentino il nostro amore
così ho deciso di viaggiare
verso nord,sud,est e ovest
per cercare quelle tinte
così preziose per il mio quadro più bello.
Viaggiando ho visto albe
il cui rosato sarebbe stato adatto
per dipingere i nostri mattini,
ho visto tramonti
il cui rosso poteva essere i nostri batticuori.
Non mi basatvano però
così continuai lamia ricerca
e giunsi ai piedi dell'arcobaleno
di cui comprai i colori del prisma
ma non riuscivo a suggerne l'essenza.
Ormai disperavo
e tu venisti a vedere la tela
che ancora bianca
si rifletteva nel tuo sguardo innamorato.
Io piangevo,piangevo
e le lacrime lasciavano traccia
sul canovaccio che prendeva colore
ricamando florilegi e scie di profumi
di cui la stanza e i nostri cuori si riempivano
i polmoni usi ad altri aromi.
Tu ridevi,ridevi
tessendo sete preziose e perlati broccati
che s'aggiungevano alle mie lacrime
così che quando alzai lo sguardo
vidi cose mai viste in una tela.
Furono i nostri sentimenti
a dipingere il quadro più bello
che ancora oggi ci sorride
da sopra il nostro letto
dove ogni giorno proviamo
a ridipingere quel capolavoro
usando i nostri corpi come pennelli
e le nostre anime come vernici indelebili.