il rassodarsi dell'inutile otium
in schiuma di rabbia esplodente
la caffettiera che scoppia sul gas
rivoluzione! rivoluzione!
intanto nelle strade si perpetua la tragedia quotidaina
chi vende, chi scala
e chi ride cadendo - i junke -
che fumano skunk e crack
e tra nuvole si uccidono cantando.
trappole di vetro trattengono bellezze cosmopolite,
dai vaghi speziati sapori dell'armoniosa
confusione, ed i corpi, nudi tranelli,
illusione di possederne l'anima
e carna che palpita senza sosta
si svende, lei puttana, lei di tutti
lei di nessuno, senza destino.