potrebbe essere uno sfogo trasfersale per riaprire definitivamente una ferita che si è resa disastrosa nei tuoi confronti e dopo averla fatta uscire e sfogare con questa rabbia talmente violenta, potrebbe richiudersi per sempre e ne rimarrà una grossa cicatrice....se è così ti consiglio di analizzare il più possibile questo contenuto, rivisionare passo dopo passo ogni singolo particolare solo allora ridarne un'interpretazione magari diversa da quella che vedi oggi, per fare questo ci vuole tanta volontà e pazienza ma ripeto il punto fondamentale è l'autoanalisi profonda per non dico chiudere definitivamente con queta sensazione ma almeno per far si che ti lasci vivere serenamente......
TIRA FUORI TUTTO
NON RISPARMIARTI
carlosbastos
Il punto più alto della mia sofferenza umana. Questo rappresenta. Non voglio sentire discussioni. Nessuno può permettersi di pontificare sul dolore. E' vile e fuori luogo. A chi mi consiglia un esorcista rispondo che questa poesia è il mio esorcismo. Sono riuscita a risalire dall'inferno. L'ho fatto da sola. E di questo sono molto fiera. Nessuno può permettersi di ironizzare sul mio dolore. E su questo non sento ragioni. Forse si dovrebbe conoscerlo il dolore. Tutti dovrebbero conoscerlo. Sulla propria pelle. Ci si scherzerebbe su un po' meno. Penso.
Non ce l'ho la risposta a questa domanda. Se tu ce l'hai ti prego mandamela. Ma penso sia imputabile ad una cosa soltanto. L'oscura e macchinosa natura umana.
Lo attendo con fervore. Questo mio ritratto. Stimato interlocutore che hai colto quello che molti non riescono a vedere. Perché fa paura guardare dentro la voragine. Fa venire le vertigini. Mi sono scelta questo nome per essere forte. Forgiarmi una corazza a proteggerni dal reale. Un cuore forte e indistruttibile io vorrei. E perché una rabbia viscerale io me la porto dentro lo stomaco da quando ancora galleggiavo limbica nel liquido amniotico. Lusingata, con gratitudine. Demoniafuriosa