Il vento,
un soffio flebile
scuote la foglia.
Arcigno e rigido,
erge il suo tronco maestoso.
Dell’aria che lo muove
Non si cura.
La foglia?
Solo un pezzo di se…!
Un pezzo del grande cuore verde…
marrone.
Cambia colore,
è pronto…
a cambiar stagione.
Sottomesso al tempo…
ma sicuro di sé!
Tiene la posizione,
beffardo,
canzonatore…
Irride chi lo fa oscillare.
Si muove,
si agita sul suo tronco…
ma è fermo!
Si lascia dondolare ma…
non si sposta!
Decide la sua fine!?
Oltre a se…
solo l’uomo può!
Un’anima tagliente…
Fredda..
Avida…
Irriverente!
…lo uccide!
E’ la fine!
Colosso addio…
La tua mole…
La tua condanna a morte.
Hai scritto la tua storia…
hai firmato la tua malasorte!
Colosso maestoso,
prima forgiato…
poi spezzato!
Per mano di Dio,
dell’anima bruta
del suo creato.