PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/12/2007
Il vento,
un soffio flebile
scuote la foglia.
Arcigno e rigido,
erge il suo tronco maestoso.
Dell’aria che lo muove
Non si cura.
La foglia?
Solo un pezzo di se…!
Un pezzo del grande cuore verde…
marrone.
Cambia colore,
è pronto…
a cambiar stagione.
Sottomesso al tempo…
ma sicuro di sé!
Tiene la posizione,
beffardo,
canzonatore…
Irride chi lo fa oscillare.
Si muove,
si agita sul suo tronco…
ma è fermo!
Si lascia dondolare ma…
non si sposta!
Decide la sua fine!?
Oltre a se…
solo l’uomo può!
Un’anima tagliente…
Fredda..
Avida…
Irriverente!
…lo uccide!
E’ la fine!
Colosso addio…
La tua mole…
La tua condanna a morte.
Hai scritto la tua storia…
hai firmato la tua malasorte!
Colosso maestoso,
prima forgiato…
poi spezzato!
Per mano di Dio,
dell’anima bruta
del suo creato.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

mi è piaciuta, ma mi sono anche resa conto di come ogni cosa dipenda dagli occhi di chi la guarda, le foglie per me sono la parte fragile di un corpo forte..assolutamente vulnerabili..in balia del vento, del freddo, colpite dal becco degli uccelli, picchiate dalla grandine..più a rischio di così..e proprio per questo bellissime.

il 05/12/2007 alle 20:17