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Pubblicata il 21/11/2007
Allora
la vita che brama
la brama d’ognuno
a me portò a compiere
questa esperienza:
tenere l’esistenza
di uno conosciuto mai
nel puntuale spazio
di un alzo di mira
spinto al limite dei duecento
duecentocinquanta metri.
La certezza è fredda e immobile
già defunta madre
della nostra incolpevole
intraprendenza
Fu l’odore di gasolio
pericolo manifesto
non il frastuono a libero schianto, non visioni
a rotta di collo nel devastato orizzonte
Ma odore di gasolio:
Hanno centrato il serbatoio – pensai-
E subito tirai la raffica
Che si perse nel convergente caos
di quella minuscola battaglia.
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Un'esperienza di vita che pone riflessioni e si racconta con spunti originali.
Un saluto, mati.

il 21/11/2007 alle 23:21

grazie. la vita? che farne dopo averla vissuta se non raccontarla..

il 22/11/2007 alle 08:38

così andarono le cose. grazie

il 22/11/2007 alle 08:39

eh no. Brigata sassari, altro che vigili del fuoco caro mio

il 22/11/2007 alle 15:23

con la sua enorme pancia, i suoi baffi e gli occhi verdi da contadino delle langhe.

il 28/11/2007 alle 10:06