Chiuso in me stesso,
solo davanti ad un pallido riflesso,
attendo con trepidazione un timido gesto
che dall'altra parte dello specchio
sfiori con dolcezza il mio volto
e afferri solo le verità nascoste
nell'animo or straziato
dall'amara solitudine
che il silenzio accompagna.
Cerco complicità
nel mio ingannevole sguardo
ma intravedo solo una maschera di tristezza
forgiata nelle tenebre dello spirito
e condannata a ricoprire la vera natura
di ciò che in realtà sono.
Lungi da specchi, tristezza e maschere
create per dare un senso all'incerto
l'unica parte chiusa in me stesso
è forse solamente la capacità di dar vita
e far crescere con vigore questo talento
o dono della sincerità.