PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/11/2007
Nella notte
cassonetti bruciano.
E' la mente
perversa
dell’immaturità.
Delinquenza inquinante,
fattore di stupidità.
Muore un uomo,
sotto i colpi
del fuoco impazzito.
In un momento…
il gioco è finito!
Quel dopo...
È un’ orda barbarica
di
…spedizioni ultras.
Povero fesso,
essere stolto
che predichi vendetta,
impugnando l’arma
dell’imbecillità folle.
Mostro,
colui che ha ucciso!
…puntando il cielo?
Decelebrato
il vendicatore folle,
che alza le mani
senza principio.
Povero sport,
si è perso il senno.
Ora siamo al di là!
Fermi tutti,
senz’alibi oramai.
Cosi sia!
Ma è un gioco
troppo grosso,
per essere fermato.
Vittima dell’interesse
ostaggio di se.
Fatti un favore
chiudi con dignità...
è la tua ultima chance!
Ignorante aureo mondo.




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Un pensiero per Gabriele,
una morte assurda, per colpa degli interessi in gioco. Un mondo sportivo così inquinato va fermato nel rispetto di chi non c'è più e ceredeva fosse soltanto un gioco.
Non lo è più.
ArGO

il 15/11/2007 alle 17:31