PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/11/2007
Un solco,
una fenditura profonda
che traccia la tua pelle,
…che dice chi sei.
Chi sei stato!
Chi?
Lo sai tu
Il tempo lo sa.
Ti scava in superficie,
ti segna,
traccia il suo marchio…
indelebile…!
simbolo di te stesso.
Passa…passa…passa…
Inesorabile
tic tac della vita.
Non te ne accorgi…
e intanto passa!
Lo spirito è vivo,
meno ruvido…
il dentro della pelle.
Il lavoro…
Tua passione,
rende più breve…
il tuo tempo,
No,
invecchiare no,
non è il momento…
non si è fatto ancora
il tuo tempo!
Stanco,
molto…!
Non esausto,
non ti riguarda…
non tocca a te…
Il corpo è debole
ma la mente è robusta,
è lucida…
senza età!
Tu sai,
hai visto,
imparato…
Parla,
consiglia,
insegna…
la dottrina del vivere.
Ne hai facoltà!
Vecchio?
No!
Anziano…esperto…saggio!
Il mio rispetto!?
E’ tuo…
Per diritto!
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mi piace davvero quello che dici e come lo dici,
è sbagliato fare paragoni, lo so, ma leggendoti ho pensato a certi testi di Renato Zero, per me grande poeta e grande persona.
Ciao.

il 15/11/2007 alle 17:58