cancella i fumi, tempera la matita e confortati sotto il tetto del tuo calore.
Accomodati con calma sulla sedia....e pittura, pittura...pittura.
E' tanto che non lo fai!!!!;-)
M'
scusami...ma per quanto io abbia letto alcune delle tue prose non sono riuscito a "sentirle"
la mia mente era distratta dal tuo nome.....scrivo da tanto le mie cose per una Daniela Bellini ( Daniela, la più letta della casa della poesia è Per lei) che per poterti dire qualcosa delle tue sarò, piacevolmente costretto a rileggerle tutte!
ciao
Molto carino questo sfogo poetico sulle vicissitudini "non poetiche" di una poetessa, ma ora che ne hai fatto tema artistico, anche questo è opera d'arte!
Ciao!
Axel
Più che uno sfogo, era una domanda: perché la poesia è uscita dalla vita quotidiana dei più? Perché non si canta più come gli antichi stornelli o come i poemi epici, le terzine divenute proverbiale e note anche ai semplici? E' stata forse sostituita dalla musica (quella bella dei cantautori)?
bella la tua "vera poetessa" peccato che molti si sono venduti alle pitture di moda e al troppo materiale cosí lo spirito si é adato a fare quattro salti in discoteca. fortunatamente non tutti.
ciao.
antonio.