PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/07/2002
Una vera poetessa - forse una vera
donna - non pittura
di bianco le pareti di cucina, reduci
dai fumi d'inverno.
Una vera
poetessa il sabato
pomeriggio presiede
consessi, tempera lapis, vaga
fra nuvole d'aria e di fumo.
Ignora perfino che esistano
pennellesse e secchielli di biacca,
lavabile per interni, antimuffa
e anti...
Ma il bianco
della parete le insegna,
come insegna il silenzio
dei bambini, dei vivi e dei più:
coloro
che si tengono stretto
un tetto (quando ce l'hanno...)
e un affetto.



  • Attualmente 0/5 meriti.
0,0/5 meriti (0 voti)

cancella i fumi, tempera la matita e confortati sotto il tetto del tuo calore.
Accomodati con calma sulla sedia....e pittura, pittura...pittura.
E' tanto che non lo fai!!!!;-)
M'

il 15/07/2002 alle 19:01

scusami...ma per quanto io abbia letto alcune delle tue prose non sono riuscito a "sentirle"
la mia mente era distratta dal tuo nome.....scrivo da tanto le mie cose per una Daniela Bellini ( Daniela, la più letta della casa della poesia è Per lei) che per poterti dire qualcosa delle tue sarò, piacevolmente costretto a rileggerle tutte!
ciao

il 15/07/2002 alle 19:29

Molto carino questo sfogo poetico sulle vicissitudini "non poetiche" di una poetessa, ma ora che ne hai fatto tema artistico, anche questo è opera d'arte!
Ciao!
Axel

il 15/07/2002 alle 20:34

Più che uno sfogo, era una domanda: perché la poesia è uscita dalla vita quotidiana dei più? Perché non si canta più come gli antichi stornelli o come i poemi epici, le terzine divenute proverbiale e note anche ai semplici? E' stata forse sostituita dalla musica (quella bella dei cantautori)?

il 16/07/2002 alle 19:23

bella la tua "vera poetessa" peccato che molti si sono venduti alle pitture di moda e al troppo materiale cosí lo spirito si é adato a fare quattro salti in discoteca. fortunatamente non tutti.
ciao.
antonio.

il 16/07/2002 alle 21:59