PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/11/2007
La sposa entra nella sala riempita per l’occasione di iene e sciacalli. Un piccolo uomo, con giacca e baffi intima una silenziosa ballata percepita solo da lei. Gira e gira , con in corpo la sua morfina, un vello d’oro capace di nasconderla.E lei continua a ballare, ha braccia aperte per creare cerchi di protezione tra lei e le bestie. Un sorriso le gli scivola dalle labbra, debole impercettibile . Ma non alla morte che con una lacrima si congeda, per dare il via all’allegra mattanza. Un uomo bestemmia ad un dio sordo, venerato nel ricordo del passato.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)