Da amante della montagna, non soltanto sotto il profilo estetico ma soprattutto della sue molteplice essenza, resto incantato da questa poesia, dove trovo "l'immagine" fascinosa multicolore, con un senso lirico personalissimo e struggente, e la sua "anima", condensata intera nei versi finali come emblema superiore di "forma di pace".
Mi congratulo con te per la tanta emozione che sai offrirci. Grazie di cuore.
Un caro saluto.
Max
Nel mio piccolo "bagaglio di scritture", ho notato, dopo averla scritta, che mancava una dedica al paesaggio montano. Forse è per questo che, con emozione personale forte, ho sfogato le mie sensazioni, vedendola come una meta. Quasi una meta sacra. Ciao Sera, sono felice che ti sia piaciuta, spero davvero di aver comunicato almeno una briciola di quello che ho sentito mentre tenevo in mano la penna. Grazie davvero e a presto.
Dario
Ciao Massimo, mi scuso per il ritardo della risposta. Credo che poche cose siano per una persona che scrive tanto appaganti quanto sapere di essere riuscito a comunicare una sensazione. Io vivo nel Salento, a due passi dal mare, e forse per questo la montagna esercita su di me un grande fascino. La immagino come meta di sapienza e pace.
La tua analisi non è meno suggestiva del verso,e di questo e del tuo pensiero ti ringrazio sinceramente.
A presto, spero. Ciao
Dario