Vivere,
ascoltare il canto degli uccelli,
e i richiami di una gatta in amore
che urla nella notte.
Guardare il sorgere del sole
che lentamente illumina la stanza
tra le fessure delle persiane
Vivere
con le stelle che brillano negli occhi
anche se umidi di pianto
e arrossati dopo una notte insonne.
Ascoltare il cuore che batte sordo
ad un ricordo che ancora ferisce
Vivere
comunque vivere
a dispetto della morte
che impaziente attende sulla porta
Vivere
svegliarsi dopo un sonno breve,
che è sembrato un eternità,
ancora confusa, e
vedere il tuo sguardo limpido,
sentire le tue braccia che mi scuotono
e mi stringono forte
e i tuoi “ti amo” urlati con paura ed amore.
Vivere
ascoltare la tua voce, che trema,
pronunciando mio nome ,
ovattata,
come se venisse da lontano .
Vedere quel tunnel buio,
che voleva inghiottirmi,
lentamente dissolversi,
mentre una nuova luce,
si apre e s’accende in me.
Si, vivere.
Non ho paura della morte,
ma del dolore che ho letto nei tuoi occhi;
ti prego, sorridi adesso;
sono viva e voglio vivere,
ora e ancora …