stupendo graffito di una storia d'amore.
bella, mi ha emozionato. anna
Ti ringrazio. La disposizione dei versi non è proprio corretta, ci deve essere stato un errore nella copia. Anche le tue poesie sono molto particolari, lusingato di averti emozionata.
Un caro saluto.
Daniel
non vedo una storia d'amore ma un un amore parerno.
e vai tu da lei se ti manca!
Hai il dono, la capacità di emozionare con parole semplici, di suscitare empatia, si sente tutta, la tua commozio:ne
"Ogni volta mi commuovo:
quando arrivi, non importa quanta neve
o foglie scolorite ingombrano i cammini,
è primavera, è rivelazione intima gioiosa,
di forze e promesse.
Ma quando parti, non lo sai,
mi trascini via con te, con la tua anima:
con gli occhi alla finestra ti accompagno
fino al prossimo orizzonte"
Solo queste righe potresti rivederle:
"mi trascini via con te, con la tua anima:
con gli occhi alla finestra ti accompagno"
trovando un modo per evitare i vari "con" uno dietro l'altro
Una meraviglia la parte finale:
"Poi torno, lieve, fra le mie aurore
i miei tramonti, ad aspettare
te cresciuta di nuovo, finalmente,
oltre ogni luogo, oltre te stessa,
immensa ormai, evento puro"
Se è una poesia dedicata a una figlia dirò che è fortunata ad esserti tanto a cuore senza essere imprigionata nel sentimento possessivo, un po' come K. Gibran vede il rapporto con i figli, che appartengono all'immenso; ma qualunque persona sia ad averti ispirato in questi versi c'è poesia, vorrò leggerla ancora, come accade con le poesie più intense.
Ciao
Rosanna
Grazie per il tuo consiglio, Rosanna. Ne farò tesoro. Tra l'altro, come spiegavo in un precedente commento, la disposizione dei versi non è sempre fedele all'originale. Deve esserci stato un errore quando per pigrizia ho postato le parole con il "copia e incolla". In effetti il testo si apre a diverse interpretazioni ed io, anche per il gusto di non legare ciò che scrivo a una vicenda particolare se non nell'intimo del cuore, di solito sono molto vago allorchè al riguardo mi fanno domande più precise. Ad ogni modo si tratta di versi scritti anni fa, più o meno da venticinquenne. e colei che me le ispirò ora non c'è più. Sì... l'amai sinceramente, nelle sue incoerenze, nelle sue inquietudini, nella sua libertà:serenamente e dolorosamente.
Felice Domenica!
Daniel
Ciao Anna. Come ho scritto anche altrove il testo si apre a diverse interpretazioni. Tuttavia, al di là del colore che l'amore può assumere (amore paterno, fraterno, coniugale...), quello maturo comporta un grande rispetto della libertà dell'amato: rispetto spesso doloroso. Vi sono circostanze della vita (conflitti intimi irrisolti, oscurità nel cammino) nelle quali, in virtù di questo profondo rispetto, tutto ciò che si ha il potere di fare, amando intensamente, è attendere che sia l'altro a giungere a te, quando si sente pronto.
Serena Domenica!
Daniel
Ho appena finito di risponderti sotto la mia...
ora ho la prospettiva di quanto siano profonde le tue poesie e leesperienze da cui muovono.
Non so quanti anni siano passati da allora, sembrano tanti, da come scrivi, e forse da ciò nasce questa pacatezza e serenità di visione, per cui le stesse parole potrebbero essere rivolti a una figlia (e chissà mai perché mi viene immente una figlia e non un figlio: forse perché è più difficile essere in sintonia con la completa libertà della figura femminile?)
Non abbiamo scampo: disperarsi oppure interiorizzare altri modi e altri mondi, per una logica che ci sfugge...
Un sorriso
Rosanna
Dolcissimo il ritmo che sostiene la tua lirica, e tenere sono le immagini che scorrono, supportate dalle tue emozioni, delicate ma tanto profonde.
Un saluto, mati.