Gelido vento
spira da nord.
Tagliente!
L’estrema sommità anteriore,
il punto più esposto a te…
patisce,
punge.
Arrossito,
congestionato e chiuso,
dal freddo
che ti porti dentro.
La triste stagione,
l’inverno…
porta con sé
una rigida brezza,
la fredda aria d’inverno.
Spiegare non so…
Il piacere cupo,
triste,
la malinconia.
Emozione intensa…
Che è dentro di me.
Ora sei tornato,
sfiori col palmo
dal tocco che graffia.
Vellutata rigidità,
propria del tuo essere,
padrona della tua stagione.
Qualche mese ancora
e poi
tiepido…
caldo!
Giri e rigiri…ma…
Sei aria d’inverno!