volente o nolente anche tu farai sempre parte di questa società , e la sltudine, lo sai è un arma a doppio taglio...ti auguro un incontro a mezza via
serena giornata
Lù
La poesia mi piace, ma non credo che una persona possa vivere per molto tempo isolandosi dal resto del mondo. Sono convinta che l'essere umano abbia bisogno di un contatto con i suoi simili (personalmente lo trovo fondamentale: non riuscirei a vivere senza). Sono d'accordo con te che questo mondo non sia un granchè, ma se ti guardi in giro ed esci dal tuo "isolamento", credo che troverai anche tu qualcosa o qualcuno per cui valga la pena di viverlo....
Un saluto
Ciao, volevo solo precisare che la poesia parla della solitudine, stato in cui molte persone, per scelta o per destino, si trovano a vivere. Non per questo è necessariamente uno scritto autobiografico. Io ho famiglia e non mi sento solo, anche se il mio è certamente un animo in continuo fermento interiore.
Grazie per averla commentata. Ciao
Pur scrivendo in prima persona, lo scritto in questione, non è autobiografico, ma va a trattare una tematica, propria di molte più persone di quanto si immagini. Diciamo che spesso la solitidine rappresenta lo stadio che precede la depressione. Grazie del commento, scrivo perchè mi piace, sto ultimando una raccolta che spero di pubblicare, in cui figureranno anche foto artistiche. Quindi avere il raffronto, per capire se ciò che scrivo induce alla riflessione , è per me fondamentale. Grazie, ciao