Ho visto un Dio,
uno dei tanti.
Era lì,
piangente in mezzo ai santi.
Tristemente beffato,
dal peggio del suo creato.
Voleva un mondo
a sua immagine,
ma ora ha paura...
Paura che i suoi figli
lo costringano,
abbassando lo sguardo,
a specchiarsi...
in un mare di sangue.
Lo ho visto bene,
con gli occhi di chi crede,
nella pace,
con la fede.
Eppure sono anche io
uno dei tanti,
pronto a pugnalarlo alle spalle...
e adorarlo davanti.
Che sia il Dio dei cristiani,
induisti,
buddisti,
mussulmani...
ora piange il suo fallimento
coprendosi il viso...
con le proprie mani.
Mani sante,
levigatrici di rocce,
seminatrici di foreste,
allevatrici di uomini senza pace.
A nulla è servito il buon proposito,
di creare la Terra dei giusti.
Nulla ha potuto
contro gli inferi.
Non piangere mio Dio.
I seduttori del male,
incantatori della diabolica mente,
hanno preso per mano
l'uomo stolto,
essere ignobile che non vale niente.
Armi, lotte...
Saccheggi, occupazioni
Rivoluzioni, fame e...Guerra.
Distruzione!
Ecco i prodotti
della nostra terra.
Non piangere...
Dio dei giusti.
Non è il tuo uomo
colui che brucia la sua Terra,
con l'odio ed il peccato.
Non è a tua immagine,
non porge l'altra guancia...
Non ha altro Dio,
all'infuori di se.