neanche una zolletta di commento. niente!!!!
(anche se avrei voluto dirti che...mi è piaciuta..)
deamor
molto spesso noi umani siamo peggio delle bestie... mi è piaciuta la poesia
un saluto
Mi piace sai? E' un po' amara, ma in fondo è normale. Giusto? ;-) e poi noi umani possiamo scegliere, cambiare e migliorare: è questo non è poco. Magari basta una nuova occasione per far cambiare le nostre scelte: siamo sempre in tempo. Un abbraccione un po' dolce e un po' no: come questa poesia.
Si alterano gli equilibri crediamo di migliorarci ma poi perdiamo tante altre briciole essenziali..
odio mettere zuccheri e surrogatti
però se è piaciuta non è colpa mia...
noi umani
siamo delle bestie
e spesso gli animali sono ..umanamente bestie
preferisco gli abbracci al cianuro
la parte amara di solito si ricorda di più...
lascia un retrogusto al mandarino
ogni miglioramento umano
deteriora l'ambiente...
è scientificamente provato
è vero che è vera
ma è anche vero che è vero
che nulla ha a che fare
con la poesia...
Oh bella! E io che ho sempre pensato che il retrogusto del cianuro fosse quello di mandorla..sarà l'età: sto rimbambendo!! un po' presto però :-)
...e si contiuna a chiamarle bestie...dimentichi che discendiamo da loro...poi chi delle due specie si sia davvero evoluta nin ze za
il problema non è mio
non ho bisogno di dimostrare NULLA
è lei che per apparire si insinua...
vuol fare me ma non ci riesce..
continui a mettere gli uni che le riescono meglio!
Ciao! "Gaglioffo" di un dolce/amaro.
Non esiste, secondo il mio modesto interpretare,
il peggiore o migliore.
Ogni essere vivente, è.
La misura, è lo strumento che da millenni
usano i tiranni.
Ciao, senzasale...ehm, senzazuccheri.
zio
guai se non avessimo specchio riflesso,e che dir del dono sprecato e vilipeso della parola.ma forse non sara a caso se facciamo parlare in v-e-r-s-i tutto il creato,anche a me piaci in questa veste ,ciao cate
Se mi hanno fatto male io riesco bene o quasi
a perdonare. Se fanno male al mio cane ...
divento veramente un animale.la bestia intimidta non sà usare matita ,come l'uomo lo può fare.il cervello nel cuore attacca la morale.
l'ichiostro se è indelebile macchiando fà più male.
tu colpisci nel segno!
un saluto annarella.
Il tema del perdono non è facile da trattare, a meno che ci si limiti a considerarlo nel nudo significato della parola che lo esprime.
Credo che debba essere un percorso personale di sofferenza, da superare in piena consapevolezza di quanto è accaduto, in modo che perdonare diventi un atto voluto dal profondo e un processo interiore che, liberatosi da un peso, si avvii alla serenità.
La riflessologia mi sa che è più che poesia!
Un saluto, mati.
vero..
però quando uno ha a portata di mano un mandarino si gusta il mandarino...mica la mandorla
ne.........
è vero sei un genio della comunicazione e della provocazione, con questo metodo ti fai leggere da centinaia e centinaia di persone, l'importante è ottenere questo risultato, lo share...in televisione avresti una parte importante, col tuo atteggiamento cominceresti ad innescare reazioni irritate e violente quasi da venire alle mani, infatti questo è il tuo scopo,
parlatene male ma parlatene, sai quanti ci cascano nella tua abile ragnatela, ma speriamo che sia già arrivata l'assuefazione, il tuo farmaco ha già cominciato ad intossicare moltissime persone basta allora ritirarlo dal commercio, cioè non darti più retta,
ma è quasi impossibile perché la curiosità è troppo grande ed almeno una volta tutti vogliono vedere quello che hai iniettato nella mente e tutte le furibonde risposte, gli insulti, che vai sistematicamente cercando...sei un genio, un venditore di auto usate scassate, un politico navigato,
scusa anch'io sono costretto a caderci dentro, ma sarà per l'ultima volta...ci credi!...io no perché
domani sarò ancora attratto dal mio carnefice...
ciao un salutone nostro tormento...gianni