PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 13/10/2007
Vento di pianura
raro e violento
fresco a primavera,


vento lontano, vento di montagna
tu che scuoti e divelli
gli alberi alti e frondosi,


distruggi i fantasmi
del delirante sogno
d'essere presa e incatenata,
usata e disprezzata
serva del bisogno.

Vento di mare,
strisciantesulle onde
rapido alle vele,

Tu che salvi la natura
dall'immobilità e dal silenzio,
assente nello spazio,
insegnami la gioia
del canto e della danza.

Conduci l'anima mia
verso memorie sante
Guida la mia voce nel dissenso
sconfiggi l'intolleranza.
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anch'io chiamo il vento e lui risponde ,molto bella ciao ariele

il 14/10/2007 alle 14:26

Cara Ariele ti ringrazio del commento. E' sempre un piacere sapere che sei capita. Anch'io leggo sempre le tue poesie con molto interesse. Sono sempre molto ben scritte.
Un abbraccio
gigliola

il 14/10/2007 alle 21:41

Ci poniamo spesso in ascolto del vento che spira da mille direzioni, ed affidiamo ad esso i nostri desideri, perché li trasporti verso le mete da noi sognate.
Un caro pensiero, mati.

il 14/10/2007 alle 22:47

Cara Mati, ti ringrazio del tuo commento. Già sai quanto mi fa piacere leggerti. Aspetto sempre con
ansia che tu mi incoraggi con le tue care parole.
Un abbraccio
gigliola

il 15/10/2007 alle 04:45