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Pubblicata il 11/10/2007
Dall'alto la maestosa luna
mi guardava
con la sua luce
il suo splendore
il suo silenzio
e il suo incedere elegante
mi trapassava l'anima
la sua brillantezza
accompagnava
le soavi note di un vecchio violino
che riecheggiava da lontano.


Sento le tue labbra infrangersi
con impeto struggente
come un'onda impazzita
sulle mie
i tuoi occhi abbandonati e incosci su di me
le tue mani perse nei miei anfratti
i tuoi pensieri sfiniti e vinti dagli istinti
il mio amore risucchiato e ucciso dal tuo orgoglio.
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Passionale e tenera.. aaahh! L'amore..
Un abbraccio.

il 11/10/2007 alle 22:49
dck

Ti è ritornata la vena vedo
o quantomeno l'arteria! complimenti.
E Cristo che danni e che guerre irreparabili provoca l'orgoglio.
Sto bastardo!
Dck

il 12/10/2007 alle 10:40

ciao nicla ,ritorni con impeto ,vestale della tua casa di donna ,che sa esser debole per far entrare il cuore d'altri ,un abbraccio cate

il 12/10/2007 alle 15:19

con la SUA luce
il SUO splendore
il SUO silenzio
e il SUO incedere elegante
mi trapassava l'anima
la SUA brillantezza


Certo che i possessivi li svendono a poco, manon è un buon motivo per farne una scorta

(idem in fondo con tuoi - tue)

Il resto non male.

Rosanna

il 12/10/2007 alle 22:34