Si intuisce subito una certa stanchezza delle abitudini e dei giorni passati e futuri che pargono sempre tutti uguali e questo è comprensibile.Non capisco però nell'ultima strofa se il desiderio di morte sia reale oppure frutto dell'inconscio e spinto dalla voglia di cambiare qualcosa nella propria vita..anche se d'altra parte l'idea stessa della morte la spaventa.Credo però che questo sfogo debba far riflettere sulla monotonia e sulla solitudine che accompagnano molti di noi in questa società dove sembra non esserci posto per i sognatori.
ogni giorno Leon è un giorno siamo solo noi a renderlo diverso,bella la poesia,ciao
ogni giorno si rischia ,e ogni giorno è un rischio,al bivio c'è sempre l'ardua scelta ,ma il cuore da solo segue la sua strada,a volte alla cieca,eterno dilemma amico mio,ma al cuor non si comanda e quando chiama lo fa a gran voce,l'unica risposta sta che quando si sceglie qualsiasi cosa ,non ci si deve voltar indietro per non aver rimpianti,un abbraccio cate