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Pubblicata il 09/10/2007
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Disse 'a Luna: perché fate tanta caggnara?
E' mai possibbile che 'gni vorta che v'illumino,
vojartri lupi, ve mettete subbito a fà a gara
e ve sfiatate pe favve sentì. Fossi così vicino!

Sembrate asini che 'nde la notte dormeno
mentre de giorno invece, rajano ar vento.
Sì! Ma nun maggnamo drento er convento.
Pe' sfamà noi, l'astuzzia e 'bujo serveno.

*
zio


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La scacchiera era di alabastro
più precisamente di Volterra,
quella di legno... s'impregnava.
Ciao
Zio
...al Re!!!! pazzo...pazzo...pazzo!

il 09/10/2007 alle 13:08

.....è un pacco di metafore....
tra il giorno e la notte e tutti
i componenti.
Ciao vedi sotto.
Occhio alla Regina che te la sgagno!
Ciao

il 09/10/2007 alle 13:11