La spinta alla vita aleggia d'intorno, ma sarà grande fatica ricostruire sul dolore e su un infinito vuoto di umanità.
Un saluto, mati.
....
Ciao Heybabet,
fosse possibile svegliarle quelle madri!
Dolorosamente intensa!
sfinge
Vedo che le tue poesie trattano sempre di guerra e morte, sinceramente anche se doloroso mi piace quello che scrivi, penso che delle volte sono le madri che cercano di svegliare i corpi dei loro figli ed è peggio,ciao
In quel "lento" c'è il germoglio delle risorse umane dopo una grande stanchezza,
una stanchezza collettiva (il villaggio), che non è solo quella di ricostruire
dalle macerie, ma soprattutto di dover ricominciare a credere nell'uomo,
cosa molto difficile, ormai... ma non impossibile,
perché non possiamo far morire la speranza,
lo dimostrano quelle voci dei bambini che provano a scuotere i corpi delle madri...
forse alcune non si sveglieranno più perché sono morte, altre non si vorrebbero svegliare
perché è troppo doloroso guardarsi intorno e ricominciare...
Tutto questo senza retorica, in sole sei righe, e chi ha messo un voto basso a questa poesia
forse stava cercando una barzelletta e non l'ha trovata??
Ciao, Rosanna
ed in quegli occhi innocenti oltre l'orrore ,domande senza risposta,un saluto cate
Non è facile in poche righe descrivere l'atrocità della guerra.Tu ci sei riuscito in pieno.
Hai cuore.
Fiore
*****
cosa aggiungere?ti hanno già ricoperto di palme vedo...e la cosa mi rende felice perchè le emozioni che trasmetti meritano questo ed altro:D!!un abbraccione...