Mi piace un sacco. Sarà che sapere che c'è qualcuno che ama ciò che non è palese, che riesce ad andare oltre alla banalità dell'apparenza e a cogliere sfumature inusitate è sempre molto molto stimolante. Un caro saluto. M.
E' nella seconda parte che questapoesia prende quota, da cui però toglierei queste due righe perché troppo esplicative:
"che non lascia trasparire,
se non quello che io voglio"
Il velo è già un vedo non vedo, dà già quest'idea...
Bellissime queste righe e splendida la chiusa:
"Fin da bambino amavo
Il tetro ruggire dei lampi,
lo stormir dei rami
gocciolanti di tempesta.
Forse sara’ che prediligo
il timido celarmi dietro un velo,
........
.......
Forse sara’ che del tuo volto
amo quello che non colgo
e del tuo pensiero,
cullo il desiderio o l’ illusione
dell’amore eterno".
Cmplimenti, Rosanna