La morte che da spada arriva,brucia corpi e allarga ferita.Di notte spesso viene,per straccioni,santi o streghe. Con il fumo imbevuto di sangue e figlie di madri già sante, la corte un unico orrore, scoppian corpi e sale il fetore. La morte così è passata lasciando grida sotto una casa. Fango su guance di latte è Celeste con imbraccio suo padre impreca il signore e lo giudica un cane.