Ancòra sapìa!!!!
Ancòra iò spittàva.....
và........senza ciatu sugnu...
ehehehehehehehehe
Cumplimenti vivissimi...
k
Speriamo di no perchè è innegabilmente ben scritta.
Cavolo, ma d'argomenti c'hai solo quello in testa?
Maronn!!
Un salutone.
questa poesia?
Quattro parole ai venti
per parlar di sentimenti
che vuoi che sia?
respira e pensa
come fare
a non restare senza
saper creare
basta una sola
per la rima
ci vuole alta scuola
ed io che ho la quinta
per giunta regalata
non ne saprei più fare
specie se baciata
lassù, in cima
lasciateci dire che una non ci basta , l'hai scritta da solo o ti sei lasciato aiutare da qualche fratellino.
e' fantastica non ho mai letto niente di meglio giuro
e' da premio oscar( peccato non ci sia nelle poesie)
complimenti sei veramente un maestro, unico ,
che il diabete sia con te.
in attesa di altra luminiscenza.
pupodipezza
mizzziiiicaaaaaaa....
m'arrusbigghiàri allura...
eheheheheheh
baciamo le mani..
K
ricordo che da piccolo giocavo
coi pupidepezza assai me divertivo
quando con un colpo je mozzavo a testa
e dopo lo gettavo alla monnezza
poi mi chiedevo: perchè lui non protesta?
Doppo ho capito che era senza cuore
al posto der cervello aveva sabbia
e questo me faceva tanta rabbia
allora me son fatto tenerone:
je stacco gli occhi er muso
eppoi con noncialanze je tappo er naso
a questo gran cojone
Cavoli è proprio bella bella. Saporita e ben condita. Come una bella impepata di cozze.
adoro i miei mirtilli con le bozze
le more i fichi le mandorle tostate
ma odio. odio proprio le impepate
di quelle cozze nere come il pepe
amo le bacche nere si, ma di siepe
insieme a fragoline rosse e profumate
dei boschi i funghi, ma odio le impepate!
Ti prego proprio adesso
non far lo zuccherino
che more fichi e annesso
son roba da bambino.
Cozze, impepate o meno,
son proprio stimolanti
preparano il terreno
al fuoco degli amanti.
Rivedi un po' i tuoi gusti
non in letteratura,
dai sapori robusti
che frutta è sciacquatura!
Ricetta maldestramente culinaria :-)
da piccolo ? e da quando sei cresciuto? finiscila buffone che non fai paura . Buffone? troppo onore.
mantieniti bene zuccherino.
mi piace quando rispondi volgare dimostri il tuo vero lato ,continua.
senza affetto pupodipezza.
l'ho scritta tremando dalla paura,si nota?
Tu, da un soggetto plurale maschile(pensieri)
"pensieri gettati che si fondono
grattati, stufi di rimanere ingabbiati
in una scorza spessa e dura"
mi passi a uno soggetto femminile (le parole)
"le parole a volte diventano poesia
spesso spazzatura
senza cura o amore del poeta"
quindi passi al pronome (li)
"quando per forza li vogliamo creta":
io credo che tu avresti dovuto dire "le" se riferito a "le parole"; se invece intendi accordarlo la maschile comprendendo entrambi i soggetti, allora avresti dovuto, secondo me, togliere "le" davanti a parole e aggiungere "che" dopo (prendo solo le frasi principali, per chiarezza):
pensieri gettati che si fondono
...
...
parole CHE a volte diventano poesia
...
...
quando per forza li vogliamo creta
allora sì che sarebbe corretto, altrimentilascia i pensieri per conto loro e metti virgola allafine del periodo, - poi inizi il nuovo periodo con "le parole" come avevi fatto tu, però dopo accorda con "LE vogliamo creta". Ora tu sai quale delle due cose volevi dire!
E non mi calare di sali minerali!
Per il resto buona la sostanza, ma ancora da lavorarci per quanto riguarda la musicalità...
Rosanna (con aceto)
il lupo cambia il pelo ma non il vizio
anche per chi non è più novizio
ma questa volta devo dar ragione
quel li dovea essere un le
ma le parole scappano qui
per cui la perfezione non esiste
è inutile che insiste chi che, come te,
vorrebbe cambiare un asino per cavallo
rimane sempre un re, poeta in stallo
bene, lasciamo stare per stasera,
t'aspetterò con una poesia vera,
intanto te ne ho una dedicata
ma un po' di zucchero... mi c'è scappato,
spero che tu l'accetti come un dono,
e intanto per la svista hai il mio perdono
:-))))))))
P.S.:
Ora vado a postare la dedica...
Ciao.
una sòla e basta! (forse possono capirlo solo i romani il mio commento...)
di sòla
ce n'è una sola
ma non è mai sòla
la fregatura
e mò che sò romano?