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GAF
Pubblicata il 06/07/2002
Io ce la farò.
Affrontando gli abissi più profondi
Nei quali son caduta.
Io ce la farò.
Portando con me
l’amaro calice del disprezzo
che mi perseguita.
Io ce la farò.
Arrampicandomi sugli specchi
senza scivolare
nei meandri dell’ignoranza,
negli anfratti dell’indifferenza.
Io ce la farò.
A vincere questa guerra
senza versare sangue.
Io ce la farò.
Io fenice risorta dalle mie ceneri
mai più morirò.
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ce la farai..si ce la farai!
Sono sicuro!
;-)
M'

il 06/07/2002 alle 17:49
GAF

E' vero è quell'amore che mi fa scrivere soprattutto contro le ingiustizie non sopporto chi fa del male al prossimo.
il tuo commento mi ha commosso,forse perchè anch'io ho sentito nelle tue parole una forte emozione.
Un abbraccio fortissimo ed un caloroso grazie.
Elisabetta

il 06/07/2002 alle 22:02
GAF

Perchè avevi dei dubbi?
Ciao
Betty

il 06/07/2002 alle 22:03
GAF

potrebbe diventarlo insieme alla canzone di Renato Zero "ARRENDERMI MAI"" tu cosa ne dici?
Grazie di vero cuore.
Elisabetta

il 06/07/2002 alle 22:05

Bellissima,
mi piace molto il fatto che hai cominciato
da un tuo problema,
così sembra filtrare dai tuoi versi,
per arrivare alla guerra,
io lego parole con immagini,
è come se tu fossi una goccia di mare
e ti fossi accorta di essere salata
e subito dopo hai detto
che non solo tu ma tutto il mare è salato
ma questo è solo uno stupido esempio.

Tanti affrontano il tema della guerra,
pochi ci riescono, tu sì...
tu sì che vincerai la guerra senza versare sangue.

Complimenti.

il 07/07/2002 alle 00:34
GAF

Sinceramente mi hai lasciato senza parole e se ti dico come è nata questa poesia ti metti a ridere,questa poesia è nata nel momento in cui ho iniziato a fare concorsi letterari e a vincere dei premi quando un giorno sono arrivata a prendere il 1° premio mi sono detta "Ora comincia la salita!" non mi sono adagiata sul fatto che avevo battuto tutti ma ho cominciato a pensare che veramente avevo delle potenzialità,ho chiamato un editore e gli ho chiesto qual'erano le cose che non andavano nelle mie poesie e lui mi fece una bellissima critica che fu per me molto costruttiva e m'impegnai per migliorare perchè scrivere è l'unica cosa che so fare.Questa poesia è la prima che ho scritto dopo il colloquio con quell'editore,ma non vederla come sfida verso gli altri la sfida è con me stessa visto che mi hanno dato buone possibilità perchè non sfruttarle?
Grazie per il tuo stupendo commento anche tu sei un bravo poeta.
Ciao
Elisabetta

il 07/07/2002 alle 08:21

NIENTE DUBBI...CARA!!!!
In fondo ce l'hai fatta no???
;-)
M'
ciààààààààà

il 07/07/2002 alle 09:55
GAF

non ancora la salita è molto dura però qualche passo avanti l'ho fatto.Ciaoooooooooooo
Betty
;-)))))))))))))

il 07/07/2002 alle 18:54