La mia bocca sulla tua,
le nostre lingue si intrecciano,
si parlano nel linguaggio del bacio.
Faccio scivolare la maglia lungo la tua schiena,
alzando il sipario sul palco del tuo corpo.
Con le dita scivolo su di te,
percorrendo la strada,
a curve,
che mi porterà al tuo piacere.
Don’t dream it, be it,
mi dice il tuo tatuaggio.
Oggi ho smesso di sognare di essere la tua donna,
oggi lo sono,
e affondo il viso fra i tuoi seni.
(saffo, 2007)